Il Bonus 2015 sui macchinari industriali

Il Bonus macchinari 2015 rappresenta un’occasione interessante per molte aziende per ottenere del credito di imposta sulle spese che sono state sostenute per l’acquisto di macchinari. Occorre, tuttavia, prestare attenzione alle condizioni e ai vincoli previsti. In primo luogo, è bene sapere che il bonus corrisponde al 15% del denaro speso per i beni strumentali e per i macchinari.

Due sono le limitazioni da questo punto di vista: la prima è che la spesa sia stata compiuta nel periodo compreso tra il 25 giugno del 2014 e il 30 giugno del 2015; la seconda è che i macchinari facciano parte della lista presente nella tabella Ateco 2007 alla categoria 28.

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Più prestiti ai pensionati per le spese di matrimonio

La crisi economica dell’ultimo periodo obbliga sempre più le famiglie italiane a richiedere prestiti personali agli istituti o alle società finanziarie. Il prestito, d’altronde, è l’espediente più utilizzato, dalle coppie, da giovani ed anziane, per ottenere più liquidità e far fronte, così, alle spese quotidiane. Ma sono anche e soprattutto i progetti di vita, quelli davvero importanti, che rappresentano le motivazioni maggiori per una richiesta di prestito.

Prestiti per far fronte alle spese del matrimonio, ad esempio, è questa l’esigenza che registra più domande di finanziamento nell’ultimo periodo. E a farne richiesta sono per lo più le persone anziane, costrette a reclamare convenienti formule di prestiti ai pensionati perché intenzionati ad organizzare le nozze dei propri figli.

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Prestiti ai dipendenti: lo strumento della cessione del quinto stipendio

Quali sono le discipline che governano i prestiti ai dipendenti? Lo strumento più noto di accesso al prestito per i dipendenti è la cessione del quinto dello stipendio, ad oggi un meccanismo di finanziamento tutelato come diritto per tutte le categorie di dipendenti (pubblici e privati) e per i pensionati. Le ultime disposizioni di legge, infatti, prevedevano che un’azienda poteva, a suo giudizio, concedere o meno la possibilità di ottenere un prestito tramite cessione del quinto dello stipendio ad un proprio dipendente; ora questa tipologia di finanziamento è diventata, invece, un diritto per tutti i lavoratori.

La finanziaria del 2005 ha apportato alcune importanti modifiche alla disciplina originaria della cessione del quinto, le principali delle quali riguardano la possibilità di ottenere il prestito con una maggiore facilità rispetto al passato e di poterlo, poi, estendere a tutte le categorie. La cessione del quinto dello stipendio è un finanziamento che prevede il rimborso del prestito mediante una trattenuta (rata mensile) sulla busta paga del dipendente; tale rata è un quinto del reddito mensile che il lavoratore percepisce, e consente al lavoratore la possibilità di poter comunque contare mensilmente sui 4/5 del proprio stipendio.

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