Online Prestitalia.it, vetrina informativa su prodotti e servizi di finanziamento e prestito offerti al pubblico

E’ online il nuovo sito di Prestitalia, società finanziaria attiva dal 1998 nel mercato dei prestiti tramite cessione del quinto dello stipendio e delega di pagamento. Il nuovo sito www.prestitalia.it rappresenta un’esaustiva vetrina informativa sulla società e sulla gamma dei prodotti e servizi offerti.

Prestitalia, oggi appartenente al Gruppo UBI Banca, è una realtà finanziaria che opera da 14 anni nel settore dei finanziamenti per pensionati e dipendenti, avvalendosi della competenza qualificata di professionisti dislocati negli oltre 60 punti operativi lungo tutta la penisola italiana. L’offerta di Prestitalia si rivolge principalmente a dipendenti pubblici, dipendenti privati e pensionati e grazie all’adesione alle convenzioni con Inpdap e Inps per l’erogazione agli iscritti di prestiti a tassi agevolati, la Società ha rafforzato la sua rilevanza nel panorama dei finanziamenti a livello nazionale.

I prodotti “Cessione del quinto dipendenti” e “Prestito delega dipendenti” si contraddistinguono per le loro caratteristiche di sicurezza (tasso fisso e rata costante), riservatezza (firma singola) e comodità (rimborso diretto in busta paga ). Nel rispetto della trasparenza dei servizi finanziari offerti, il nuovo sito di Prestitalia presenta degli esempi chiari e pratici dei prodotti Cessione del quinto e Prestito Delega, che permettono al consumatore di valutare agevolmente la rispondenza dell’offerta alle proprie esigenze. Inoltre Prestitalia.it ha dato particolare rilievo all’assistenza al cliente che, attraverso due utili strumenti di conoscenza come faq e glossario, può trovare riposte veloci ai dubbi più comuni.

A disposizione dei clienti Prestitalia, inoltre, un numero verde gratuito 800 262626, per richieste di supporto o assistenza immediata, un form per essere ricontattati in tempi rapidi da un agente Prestitalia ed un tool di ricerca del punto operativo più vicino. Tutti strumenti che il cliente può utilizzare per entrare in contatto con la realtà dinamica di Prestitalia.

 

Mutui online, scegli fisso o variabile ed effettua il calcolo del tasso di interesse più conveniente

La richiesta di finanziamenti e mutui è nettamente in calo rispetto al 2011 e i tassi e lo spread particolarmente elevati, non favoriscono, di certo, l’accesso al credito. Lo scenario può sembrare tragico ma non tutto è perduto, o almeno non per tutti. Per scegliere un mutuo giusto, o quantomeno per farsi un’idea di ciò che potrebbe essere il mutuo giusto e personale, basta rivolgersi alle numerose agenzie online, che in maniera gratuita ti permettono di effettuare il miglior calcolo tasso interesse e la più conveniente rateizzazione del tuo finanziamento. Basta inserire i dati richiesti, come la finalità del mutuo, il tipo di tasso prescelto, il valore dell’immobile e l’importo del mutuo che si vuole richiedere e in pochi secondi si viene indirizzati alla pagina con le migliori offerte mutuo del momento.

Uno degli scogli più difficili da affrontare riguarda la scelta del tasso di interessere da cui dipende ovviamente il calcolo del tasso interesse. Nel mese di Ottobre le richieste per i mutui a tasso a fisso hanno subito una leggera flessione rispetto ai periodi precedenti. Invariate al 59% rimangono, invece, le richieste dei mutui a tasso variabile, soprattutto grazie agli interessi particolarmente vantaggiosi a causa dell’Euribor ai minimi storici.

Ma cosa significa mutuo a tasso fisso e mutuo a tasso variabile? Innanzitutto il  tasso d’interesse è quella quota percentuale di denaro da restituire per ogni prestito che viene chiesto alla banca ed indica la spesa aggiuntiva rispetto al capitale prestato. I tassi d’interesse sono relazionati in base al valore del costo del denaro, calcolato in un determinato periodo e in base al contratto. Quelli più comuni sono quello a tasso fisso, a tasso variabile e a tasso Bce, acronimo di Banca Centrale Europea. Il primo prevede un tasso di interesse che rimane invariato per tutta la durata del mutuo; il secondo varia in base alla variazione dell’Euribor (acronimo di Euro Inter Bank Offered Rate, tasso interbancario di offerta in euro) e viene calcolato periodicamente, ogni 3 o 6 mesi. Il tasso Bce, invece, dipende dal costo del denaro dell’Eurozona e viene calcolato in base agli andamenti interbancari europei. Online ci sono vari istituti di consulenza mutui che aggiornano costantemente i tassi in modo da favorire al mutuatario un calcolo del tasso di interesse in tempo reale e una scelta più conveniente in grado di soddisfare le proprie esigenze.

Garante mutuo? Chi e perchè? Chiedete ai consulenti di mutui online

Molto spesso chi decide di accendere un mutuo, sia che si rivolga direttamente ad un consulente finanziario, sia che chieda assistenza ai siti di confronto e comparazione di mutui online, può aver bisogno di un garante. Il garante è una persona “obbligata” (dalla banca) e da voi incaricata a mettere la firma a garanzia personale per l’acquisto di un bene immobile.

Il garante deve avere dei requisiti ben precisi: primo fra tutti la solidità finanziaria dimostrabile con uno stipendio sicuro o in qualità di proprietario di immobili. Molto spesso il garante del mutuo è una figura di fiducia che deve avere “comprovati ed ufficiali legami di parentela”, come un genitore o comunque un parente stretto. Oltre alla fiducia, però, che comunque rappresenta un fattore importante per il rilascio del mutuo, ci sono altri fattori da considerare a cui le banche solitamente fanno riferimento. In primo luogo l’età: per ragioni puramente statistiche la garanzia viene concessa a soggetti che non superano i 75 anni alla fine del mutuo (appena accettabili quelli che rientrano negli 80). Il garante che ha già prestato la propria garanzia in un mutuo vedrà assottigliarsi la possibilità di “aiutare” qualche altra persona. Facciamo l’esempio di un genitore con due o più figli: nel momento in cui questo abbia già prestato la propria garanzia per un mutuo o due, difficilmente riuscirà ad ottenere l’accettazione della figura di garante per un altro ancora. Il garante, d’altronde, è colui che alla fine risulta responsabile nei confronti della banca e nel caso in cui si verifichi l’impossibilità di pagamento della rata da parte del richiedente, è il garante stesso che dovrà provvedere.

Nessun problema, però, anche il garante si può cambiare in corsa. Il procedimento che permette il cambio del garante è la sostituzione. La sostituzione del garante prevede tutti costi notarili che si sostengono al momento dell’accensione del mutuo e per modificarlo, quindi, bisogna estinguere il mutuo in corso, cancellarne l’ipoteca ed aprirne uno nuovo inserendo il nome del nuovo garante che si desidera designare. È necessario procedere a tale operazione solo quando si è totalmente sicuri o quando ciò sia strettamente necessario. Come dicevamo, però, non tutti i mutui però richiedono la presenza di un garante e ad oggi le statistiche parlano di un 30% di casi o comunque di un mutuo su quattro. Il consiglio è, comunque, sempre quello di richiedere assistenza ai consulenti di credito dei diversi siti di comparazione di mutui online e verificare, volta per volta, quali sono le caratteristiche e le necessità che possono riguardare la vostra richiesta di mutuo