Tanti modi per effettuare una ricarica telefonica 3

Ricordate quando, solo qualche anno fa, effettuare l’operazione di ricarica telefonica 3 comportava  un costo fisso aggiuntivo oltre al credito che veniva immesso nella ricaricabile? Si trattava del cosiddetto “costo di ricarica”, legato in valore percentuale all’ammontare del credito telefonico che veniva acquistato: per una ricarica del cellulare da 10 euro, ad esempio, 2 euro andavano a coprire il costo di ricarica e 8 euro diventavano effettivamente credito per le telefonate e gli sms. Nel 2007 il decreto Bersani cancellò il costo di ricarica dei cellulari, ma le compagnie telefoniche aumentarono le tariffe, rimediando in pochissimo tempo al calo degli incassi.

Oggi, per fortuna, effettuare una ricarica telefonica 3, o di un qualsiasi altro operatore, non comporta più alcun “costo di ricarica”. Inoltre, in seguito all’avvento e alla diffusione degli smartphone, la cui tecnologia permette di navigare su internet direttamente dal cellulare, le varie compagnie telefoniche hanno cambiato strategia, proponendo ai consumatori pagamenti predeterminati su base settimanale o mensile, in cambio di una determinata quantità di sms, mms, tempo di navigazione e di conversazione.

L’aspetto da tenere in considerazione diventa allora il calendario, perché una volta terminato il periodo stabilito, i costi di rinnovo vengono addebitati sul credito residuo della ricaricabile ad intervalli regolari. È quindi importante che, al momento dell’addebito, la propria sim disponga del credito sufficiente a pagare il rinnovo del servizio per la settimana o il mese seguente. Per fare questo è sufficiente monitorare il proprio credito residuo e non farsi trovare impreparati, compito reso anche più facile dagli avvisi ricevuti, nel caso, dalla 3 che pochi giorni prima della scadenza rammentano del rinnovo automatico del servizio. È allora possibile acquistare una nuova ricarica telefonica e incrementare il proprio credito residuo. L’operazione di ricarica telefonica, inoltre, può essere effettuata in vari modi, online sul sito dei diversi operatori, o presso bancomat abilitati e bar, edicole e tabacchi rivenditori di ricariche per cellulari.

Un App che rende il casco salva vita. Con il Safety QR Code la sicurezza è a portata di mano

casco salva vitaI motociclisti saranno contenti. A pensare alla loro sicurezza c’è Airoh, che ha permesso, sui caschi del  marchio, la sperimentazione di un sistema utilizzabile con gli smartphone, la quale tramite un QR code è in grado di contenere delle informazioni utili in caso di incidenti, da fornire in maniera celere ai paramedici e ai medici che sono addetti al soccorso. L’utilizzo è molto semplice ed è stato anche approvato da A.I.F.E., Associazione Italiana di Formazione per l’Emergenza. Safety QR code per il casco salva vita è venduto in una confezione contenente un dispositivo adesivo vergine da personalizzare con i propri dati per le emergenze di pronto intervento.

Il messaggio è a discrezione del singolo motociclista: è possibile inserire nell’area dedicata alla registrazione i propri dati personali, il numero della persona da contattare in caso di urgenze, il proprio gruppo sanguigno, particolari allergie o intolleranze; insomma, tutto ciò che il personale medico deve sapere in casi di incidente. Una volta registrato il messaggio sul casco salva vita, è possibile riascoltarlo, modificarlo, cancellarlo. È bene ricordarsi che il QR Code contiene importanti dati sensibili che lo rendono personale e prestarlo a terzi potrebbe rivelarsi pericoloso.

Il problema della privacy è stato ovviato grazie a un bollino di sicurezza da applicare su uno dei quattro angoli del QR Code e in questo modo si supera il problema di eventuali ascolti indesiderati.

Nonostante sia prodotto con un materiale garantito e resistente è bene applicare il QR Code così completo in una zona piana e riparata del casco, in modo da non compromettere la lettura tramite smartphone.

F-Secure Mobile Security: migliore antivirus Android

F-Secure Mobile Security è il milgiore software antivirus per sistemi operativi Android . È quanto emerge dai test condotti dalla nota AV-Test