Una giornata contro la violenza sulle donne, per ricordare e prevenire le vittime

giornata contro la violenza sulle donneDomenica 25 Novembre si celebra la giornata riconosciuta dalle Nazioni Unite per contrastare la violenza sulla donne. In tutte le Regioni d’Italia, da nord a sud, sono state organizzate iniziative teatrali, cinematografiche, di lettura e dialogo con l’obiettivo di sensibilizzare all’argomento e prevenirlo. La giornata contro la violenza sulle donne ricorda in questo modo le cento vittime che si sono registrate dall’inizio dell’anno.

Attualmente a un calo generale degli omicidi corrisponde un aumento dei femminicidi. Dal 2005 ad oggi si sono registrati circa trenta casi in più, soprattutto riguardanti la morte di prostitute, mogli, fidanzate e vittime di tratta. L’incremento è dovuto soprattutto al fatto che quando una donna chiede aiuto, non viene protetta in maniera adeguata. E rispetto agli altri Paesi d’Europa, l’Italia detiene la maglia nera; siamo invece accomunati al resto del mondo a causa del fatto che i femminicidi non arrivano mai all’improvviso, ma sono frutto di una particolare concezione culturale e del ruolo della donna all’interno della società. Il bilancio è triste: 129 donne sono state uccise per motivi di genere nel corso del 2011, 105 solo nei primi 9 mesi del 2012, e sono migliaia quelle seguite dai centri antiviolenza dal 1° gennaio al 30 ottobre 2012.

Gli eventi organizzati in tutta Italia per la giornata contro la violenza sulle donne sono moltissimi: chi abita a Milano può scegliere il cinema nella ex chiesetta del Parco Trotter con la proiezione di Boys don’t cry di Kimberly Peirce a cui seguirà Racconti da Stoccolma di Anders Nilsson. In serata presso l’Auditorium di via Valvassori Peroni sarà messa in scena la performance teatrale La violenza domestica. Chi ama l’arte può recarsi alle Colonne di San Lorenzo e ammirare l’istallazione di Elina Chauvet, un’artista messicana che con la sua Zapatos Rojos rappresenta le donne vittime di violenza. Presentata per la prima volta a Ciudad Juàrez, nello stato del Chihuahua, l’istallazione è composta da centinaia di scarpe rosse femminili che rappresentano le vittime di violenza nel mondo, e in particolare nei territori di confine tra il Messico e gli Stati Uniti, dove gli omicidi ogni anno sono moltissimi  e spesso rimangono impuniti.

A Roma, per la giornata contro la violenza sulle donne, è previsto uno spettacolo teatrale organizzato con Telefono Rosa che si terrà al Teatro Quirino, con l’obbiettivo di sensibilizzare gli studenti su temi delle pari opportunità. Ad accompagnare l’evento c’è il percorso musicale Dedicato a Lea. La pièce teatrale è un’occasione per presentare il numero di pubblica utilità 1522 a sostegno delle donne vittime di violenza.

La nuova card SuperStarQ8 viaggia in tutta Italia con il SuperStar Tour

È partito da poco più di una settimana il SuperStar Tour di Q8, un viaggio-itinerario che toccherà 20 tappe lungo tutta la penisola italiana. Un tour promozionale per far conoscere la nuova card Superstar Q8, e protagonista indiscussa del tour una simpatica Apecar, “tecnologizzata” e brandizzata Q8. Ad accompagnare l’Ape tour, inoltre, un team di professionisti ed operatori Q8 il cui intento non si esaurirà nel solo lancio del nuovo prodotto a firma Q8, ma anche nel contatto con la gente, nella volontà di salutare i vecchi clienti e di incontrarne di nuovi.

Il tour, iniziato il 20 ottobre scorso a Milano, proseguirà per lo stivale toccando le piazze e i centri commerciali delle città di Firenze, Roma, Napoli, Lecce e di altre importanti località italiane. L’ultimo atto dell’Ape tour è previsto per il giorno 6 dicembre, quando si potrà incontrare il team Q8 per un’ultima volta in occasione della fermata conclusiva di Bari. Video, foto ed emozioni di tutti gli incontri con la gente verranno racchiusi giornalmente sulla pagina Facebook di StarQ8 in un reportage quotidiano degli spostamenti e delle tappe dell’Ape tour.

Più punti, più premi e più sconti: durante il tour sarà possibile conoscere i vantaggi e le promozioni che riguardano la nuova card SuperStarQ8 e sottoscriverne una direttamente dall’Apecar. La nuova carta SuperStarQ8, promossa dal tour, è il primo esempio di carta multifunzione nel mondo dei carburanti: è possibile usarla per raccogliere i Punti Stella e vincere ricchi premi, ma anche come una carta ricaricabile per pagare i tuoi rifornimenti di carburante. Comoda e semplice da usare, la nuova card di Q8 garantisce numerosi vantaggi, sconti o promozioni ai clienti Q8. Tutte le informazioni più utili sulla card SuperStarQ8, sulle date e tappe del tour e su tutte le iniziative Q8 sono disponibili sul sito ufficiale www.starq8.it.

 

Buon compleanno Critical Mass

Critical MassEra la fine di Settembre del 1992 quando venne istituito quello che sarebbe diventato uno dei movimenti più seguiti di sempre. Il Critical Mass ebbe inizio quando un gruppo di ciclisti decisero di occupare la città di San Francisco per riempire lo spazio e creare un cambiamento. In pochi anni quest’idea ha fatto il giro del mondo e oggi è un evento che si svolge in oltre 300 città. Portavoce e ideatore nel movimento fu Chris Carlsson.

Critical Mass è semplice: una volta al mese i ciclisti aderenti a un forum si danno appuntamento per le vie delle grandi città nel mondo, da Roma a San Francisco, da Rio de Janeiro a Londra e iniziano ad affrontare il traffico in bici. Le auto vengono bloccate e rallentate e le biciclette si fanno largo tra i guidatori, talvolta inferociti, talvolta consenzienti. Negli anni tutto ciò si è evoluto nei vari Paesi in maniera diversa: se la Bicicletada brasiliana è diventata un affare istituzionale, perdendo in carica eversiva e creatività, a Roma il movimento è cresciuto tanto da organizzare ogni anno una Ciemmona, che di solito si svolge a maggio e che raggruppa ciclisti provenienti da tutta Italia.

La Critical Mass è stata negli anni anche un modo per denunciare città non a misura di biciclette e per fare una “rivoluzione” pacifica pedalando. I vent’anni di Critical Mass sono stati un modo per diffondere l’idea della mobilità urbana sostenibile, non solo influenzando le istituzioni,ma anche dimostrando come un modo di locomozione alternativo esiste. Prendere la bicicletta e andare a lavoro pedalando potrebbe essere un ottimo modo per ridurre il traffico cittadino, per aiutare l’ambiente e diminuire l’inquinamento atmosferico. Proprio per questo motivo le città dovrebbero adeguarsi ai velocipedi, costruendo piste ciclabili e aree dedicate per le migliaia di amanti delle due ruote che conta l’Italia.