Sisal al fianco della Fondazione Veronesi per aiutare la ricerca

Anche quest’anno Sisal si schiera a fianco della Fondazione Veronesi, fornendo il proprio sostegno tecnico alla raccolta fondi destinata a finanziare la ricerca scientifica per lo sviluppo di nuove metodiche molecolari di diagnosi precoce del tumore al seno e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul rischio rappresentato dal carcinoma mammario nella popolazione femminile.

Dall’8 aprile all’11 maggio in circa 46.000 ricevitorie Sisal distribuite sul territorio nazionale, sarà possibile contribuire giocando le speciali schede SuperEnalotto dedicate che offrono due possibilità di donazione, 2 e 5 euro, oppure i Quickpick creati ad hoc, che consentono di donare 1, 3 o 5 euro. Sarà anche possibile donare liberamente, in maniera disgiunta dal gioco, utilizzando il terminale Sisal nei punti vendita della rete.

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Il Sisal Poker Team Pro Gabriele Lepore vince a Venezia ed è record

Dopo 6 giorni di grande poker si è conclusa al Casinò di Venezia Cà  Vendramin l’ultima tappa del WPT®National circuito 2012-2013, il tour lanciato in Europa dal prestigioso brand internazionale World Poker Tour®. Una tappa record, che ha visto la presenza di ben 288 iscritti al Main Event da 1650€ (1500€ al montepremi + 150€ di rake) e un montepremi totale di 414.675€.

Un appuntamento attesissimo per tanti volti noti del poker italiano e internazionale. La vittoria finale è andata al Sisal Pro Gabriele “Galb” Lepore che si è imposto in heads up su Cecilia Cocchi portandosi a casa il primo premio da 92.000€. Altri 92.000€ che fanno salire il suo monte vincite a 226.000€, in soli tre tornei, in appena quattro mesi. Qualcosa di spaventoso, a cui non ci si può non inchinare.

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Bello e dannato: il Superenalotto piace alla gente

superenalottoPoker online, gratta e vinci, superenalotto e tanti altri giochi sono sempre stati il sogno di riscatto dell’italiano medio, accanito sul desiderio di vincere una somma ingente di denaro e voltare pagina, cambiare vita e abbandonare il lavoro. Uno dei giochi più in voga e che regala maggiori soddisfazioni economiche è sicuramente il superenalotto, che nonostante sia uno dei più ricchi è anche quello con minori probabilità di vincere. Con il nuovo regolamento è previsto anche un numero jolly e uno superstar. Per portarsi a casa il montepremi, che attualmente è di 16.600.00, bisogna indovinare sei numeri su novanta. Dal punto di vista statistico la probabilità di indovinare il primo numero estratto è di 1 su 90, quella di indovinare il secondo è di 1 su 89, e così via.  Parlando numericamente si scopre che le possibilità di indovinare la sestina vincente sono quasi nulle: solo 1 su 622.614.630.

Secondo un articolo pubblicato su Focus, le probabilità di vittoria sono addirittura minori rispetto a quelle che prevedrebbero la caduta di un asteroide sulla Terra. Secondo i calcoli di un matematico del CNR, indovinare la sestina vincente è più complicato che l’asteroide 99942 Apophis investa il nostro pianeta. Questa catastrofe è stata quotata 1 su 40.000. A differenza degli altri giochi che prevedono la scelta di numeri che poi successivamente vengono estratti, il Superenalotto è, quindi, quello più difficile da indovinare: 1 su 43.949.268 è la probabilità di indovinare una cinquina secca al lotto; 1 su 649.739 è l’eventualità di avere alla prima mano una scala reale servita (cioè una scala di cinque carte dello stesso seme) al gioco del poker; 1 su 38 quella di vincere alla roulette puntando su un solo numero; da 1 su 15 a 1 su 7 circa è la possibilità di vincere al Gratta&Vinci, a seconda del tagliando acquistato.

Però piace. E pure tanto. Nel primo semestre del 2012 sono entrati nelle casse dello Stato circa 8, 97 miliardi di euro. Anche se in calo del 2% rispetto allo stesso periodo del 2012, durante il quale si è registrata una spesa di 9,15 miliardi di euro, il Superenalotto è l’approdo delle speranze di 15 milioni di italiani. L’ultima vincita è stata registrata lo scorso 24 maggio, quando a Roma venne centrato un jackpot da 25,8 milioni di euro, il secondo del 2012 dopo quello da 95 milioni finito a Catania. In compenso, in provincia di Napoli è stato centrato un “5+1” da 390 mila euro.