Sviluppo sostenibile, si premiano Poste Italiane ed Eni

L’Italia si distingue in materia di sviluppo sostenibile, tant’è che il comparto delle energie rinnovabili ha registrato nel 2011 uno straordinario successo, con 84 miliardi di kWh generati, un incremento del 9% sull’anno precedente. Ha guidato questa crescita il settore del fotovoltaico che quest’anno riuscirà a soddisfare oltre il 6% della domanda elettrica complessiva. E tra le aziende italiane che spiccano sia in patria che all’estero c’è Eni, che è stata confermata, per il sesto anno consecutivo, come una delle aziende più sostenibili nel settore oil&gas producers a livello internazionale. Il più prestigioso indice borsistico mondiale di valutazione della responsabilità sociale delle imprese, il Dow Jones Sustainability World Index, ha valutato Eni per l’impegno dedicato alla riduzione delle emissioni di gas serra e per la diminuzione dei rischi di cambiamento climatico. Inoltre ha ricevuto il riconoscimento del Carbon Performance Leadership Index 2012, un’organizzazione non-profit che misura, gestisce econdivide informazioni su dati ambientali di importanza fondamentale.

Intanto altre tre aziende italiane hanno vinto il premio Sviluppo Sostenibile 2012, istituito dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile e da Ecomondo, al quale ha aderito anche il presidente della Repubblica, che consegnerà personalmente una targa di riconoscimento. Policarta, Poste Italiane e EcoWorld Hotel sono le tre imprese che hanno primeggiato nella quarta edizione ed è stato riconosciuto ai vincitori per le categorie energia e mobilità, rifiuti e risorse, prodotti e servizi innovativi ad elevate prestazioni ambientali. La cerimonia di premiazione avverrà il prossimo 9 Novembre all’interno della Fiera Ecomondo Key Energy, uno dei più importanti appuntamenti annuali sui temi dell’energia, sviluppo sostenibile, energie rinnovabili, che chiama a se oltre mille aziende espositrici, giornalisti, appassionati e interessati e che prevede convegni, esposizioni e  business meeting.

Il premio è stato assegnato ad imprese che si sono distinte per attività e impianti che producono rilevanti benefici ambientali, positivi effetti economici ed occupazionali, oltre ad un contenuto innovativo. Alla Policarta di Bassano in Teverina, in provincia di Viterbo, è stato assegnato il Premio per la sezione “Rifiuti e risorse”, per la realizzazione di un packaging alimentare composito multi materiale, a base cellulosica e di bio film, riciclabile insieme agli scarti di alimenti nella produzione di compost, favorendo il riciclo. A Poste Italiane va il Premio per la sezione “Energia e mobilità”, per il progetto Piano Elettrico, che prevede l’acquisto di oltre 700 quadricicli elettrici, con i quali impegnare le unità di distribuzione posta. EcoWorldHotel di Milano vince nella sezione “Prodotti e servizi innovativi ad elevate prestazioni ambientali” grazie all’organizzazione di una catena alberghiera italiana che raggruppa circa 130 strutture ricettive dotate di certificazione ambientale e che si distinguono con un minimo di una ad un massimo di cinque eco-foglie.

Eni: un nuovo futuro per la Raffineria di Venezia

Eni ha incontrato oggi Istituzioni e Organizzazioni Sindacali, Nazionali e Territoriali, per illustrare il progetto Green Refinery che porterà alla conversione della Raffineria di Venezia in “bio-raffineria” per la produzione di bio-carburanti innovativi e di elevata qualità. Il progetto, che prevede un investimento stimato in circa 100 milioni di euro, rappresenta il primo caso al mondo di riconversione di una raffineria convenzionale in bio-raffineria ed è fondato sulla tecnologia ecofining, sviluppata e brevettata da Eni.

Green Refinery partirà con una prima fase di conversione degli impianti esistenti che sarà avviata nel secondo trimestre del 2013 e che sarà completata entro la fine dello stesso anno. Fino al momento di avvio della conversione, la raffineria continuerà a produrre secondo le modalità tradizionali. La produzione di biocarburanti sarà avviata dal 1 gennaio 2014 e crescerà progressivamente a fronte dell’entrata in esercizio dei nuovi impianti che saranno realizzati nell’ambito del progetto e che saranno completati nel primo semestre del 2015. Il nuovo impianto green consentirà di mantenere sul sito di Venezia un’attività industriale a sostenibilità economica a lungo termine e a basso impatto ambientale.

All’attività della Green Refinery sarà associata la realizzazione di un nuovo Polo Logistico. Il progetto consentirà di assicurare l’impiego di una quota congruadel personale impiegato nella attuale raffineria. Il personale sarà gestito con modalità e strumenti che saranno condivisi con le organizzazioni sindacali. Il programma di investimenti previsto ed il mantenimento sul sito di attività produttive a carattere industriale consentiranno anche di mantenere un impiego significativo dell’attuale indotto della Raffineria. Green Refinery è fondato su tecnologie distintive a elevata compatibilità ambientale frutto del costante impegno di Eni nella ricerca e nell’innovazione, renderà il sito di Venezia un modello di eccellenza tecnologica e rappresenterà un solido business nel perimetro delle attività svolte da Eni.

 

Eni confermata nel Dow Jones Sustainability World Index

Eni ha ricevuto il riconoscimento del Carbon Performance Leadership Index 2012 (CPLI) del Carbon Disclosure Project. Eni, unica azienda appartenente al settore Energy selezionata, è stata scelta per l’impegno assunto nella riduzione delle emissioni di gas serra e per la mitigazione dei rischi di cambiamento climatico. Eni è stata confermata, per il sesto anno consecutivo, nel Dow Jones Sustainability World Index, tra i più noti indici di sostenibilità a livello internazionale.

Il Dow Jones Sustainability Index, lanciato nel 1999, include i titoli di società che si distinguono per risultati eccellenti sotto il profilo economico, sociale e ambientale, evidenziando le aziende leader nella sostenibilità di ciascun settore. Eni ha inoltre ricevuto il riconoscimento del Carbon Performance Leadership Index 2012 (CPLI) del Carbon Disclosure Project. Eni, unica azienda appartenente al settore Energy selezionata, è stata scelta per l’impegno assunto nella riduzione delle emissioni di gas serra e per la mitigazione dei rischi di cambiamento climatico.

Il Carbon Disclosure Project è un’organizzazione internazionale non-profit, che rappresenta 655 investitori istituzionali internazionali e fornisce l’unico sistema globale per aziende e amministrazioni pubbliche locali per misurare, divulgare, gestire e condividere informazioni su dati ambientali di fondamentale importanza. Quest’anno il Carbon Performance Leadership Index è costituito da 33 aziende internazionali selezionate da PwC per aver mostrato strategie ben definite in tema di cambiamenti climatici e riduzione delle emissioni. Le aziende sono state selezionate tra le 500 società a maggiore capitalizzazione al mondo (FTSE Global 500 Equity).